Incasso, scontrini e storni
Ogni ordine finisce con l’incasso. È volutamente breve – e comunque documentato senza lacune.

1. Incassare
- Toccate Incassa. Il totale è in alto.
- Per il contante inserite l’importo ricevuto sotto ricevuto – oppure toccate esatto se il conto torna.
- Il resto lo calcola la cassa.
- Concludi – lo scontrino viene stampato e l’ordine risulta pagato.
Con pagamento con carta o per ordini già pagati online nello shop, l’immissione del contante non compare.
2. Che cosa compare sullo scontrino
- nome, indirizzo e codice fiscale del locale,
- numero progressivo dello scontrino, data e ora,
- tutte le righe comprese le modifiche agli ingredienti come senza cipolla,
- IVA per aliquota,
- modalità di pagamento e – se presente – il risparmio rispetto al prezzo di menu.
3. Storno
Uno storno non cancella nulla. Nasce un’operazione a sé che rimanda allo scontrino originale. Entrambi restano nella catena – è esattamente ciò che si aspetta una verifica. Chi può stornare dipende dal ruolo.
Il percorso passa da Ordini: un ordine ancora aperto lo stornate nella finestra dell’ordine con Storna e un motivo come Registrazione di prova o Il cliente ha rinunciato. Se l’ordine è già incassato, il tasto si chiama Storna scontrino & modifica: lo scontrino viene stornato con uno scontrino di contropartita, l’ordine è poi di nuovo aperto e si può modificare o a sua volta stornare. Se a un operatore manca il diritto, la cassa chiede l’autorizzazione di una persona abilitata – tramite PIN del titolare, tessera a chip o richiesta al cellulare.