Prendere un ordine
L’operazione più frequente della serata. Deve riuscire senza pensarci – quindi eccola una volta con calma.
1. Scegliere il tipo di ordine
- Asporto – l’ospite ritira. Valgono i prezzi d’asporto, se impostati.
- Consegna – segue l’inserimento dell’indirizzo, poi la cassa verifica zona, importo minimo e spese di consegna.
- In sala – l’ordine è legato a un tavolo.
2. Battere gli articoli
- Toccare: scegliere il gruppo, toccare l’articolo.
- Numero articolo: digitarlo sul tastierino.
- Cercare: digitare l’inizio del nome – compare l’elenco dei risultati e un tocco aggiunge l’articolo.
Se un articolo ha formati, la scelta si apre da sola. Per gli articoli con scelta (tipo di pasta o contorno) la cassa chiede esattamente un’opzione – non si può saltare, così in cucina non manca nulla.
Quantità e ripetizione
- Quantità: digitare il numero, poi toccare l’articolo.
- Ripeti: ripete l’ultima riga con tutte le modifiche agli ingredienti – perfetto per «e un altro uguale».
3. Modificare una riga
Toccando una riga dello scontrino la si apre in modifica: aggiungere o togliere ingredienti, cambiare la quantità, aggiungere una nota. Con Applica modifica si torna allo scontrino.
4. Ordini programmati
Per ordini che devono essere pronti più tardi: toccate Programmato e indicate l’ora. L’ordine passa nell’elenco degli ordini aperti e si annuncia al momento giusto – non intasa subito la cucina.
5. Ordini aperti
Tutti gli ordini accettati e non ancora conclusi compaiono in un elenco con ora, numero, nome, totale, ora di accettazione e ora desiderata; quelli dallo shop online sono contrassegnati come shop. Un ordine si segnala come concluso con Ordine pronto! (F10).
6. Tempi di attesa
Nell’intestazione della cassa ci sono due numeri: il tempo di attesa per l’asporto e quello per la consegna. Quando c’è pienone, alzateli lì in minuti. I nuovi valori valgono subito – anche per lo shop online, che così indica ai vostri ospiti tempi onesti.